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Posts Tagged ‘iran’

Torniamo a parlare di cose serie. Iran.

Ho come idea che Ahmadin Ejad le elezioni le abbia vinte davvero.

In Iran la classe conservatrice, ancora legata ai vecchi ayatollah (”queste palandrane del cazzo”, direbbe Borghezio), è molto forte davvero.
Probabilmente non con le percentuali fornite dal governo, ma vittoria fu.

Ciò non giustifica la massiccia repressione delle ultime settimane.
Tuttavia, ci troviamo di fronte ad un

Prove tecniche di dittatura

E’ una notizia che colpisce parecchio. Ovviamente ne hanno parlato poco, si trova pochissimo pure sui blog. Un editoriale sul Manifesto ed un articolo centrale su repubblica (ove le prime pagine erano dedicate a starlette varie).
La circolare 15277 della Protezione Civile vista la delicata situazione abruzzese ha proibito nelle tendopoli il consumo di caffè, coca

Repubblicani 2012

palinDa una parte i duri, convinti che il modello reaganiano sia ancora vincente e che George W. Bush e John McCain l’abbiano tradito. Dall’altra i riformisti, che vogliono modernizzare i conservatori e guardano al modello britannico di David Cameron. Due anime del partito repubblicano si danno gia’ battaglia in vista del

India: guerra alla democrazia

Il terrorismo islamico torna a colpire subito dopo la vittoria di Obama che ha fatto crescere enormemente il ”soft power”, l’egemonia di gramsciana memoria, degli USA agli occhi dell’occidente.

L’attacco è avvenuto nel cuore dell’India, una delle nuove superpotenze capitaliste che sta uscendo dall’arretratezza e proprio per questo risulta doppiamente empia agli occhi dei fanatici islamici

Il treno per Darjeeling

cinema

Wall Street e i soldi di Obama

wall street

La campagna elettorale più costosa della storia si avvia all’epilogo. Tirate le somme dopo l’Election Day del 4 novembre, secondo le stime il conto finale per l’elezione del presidente degli Stati Uniti, di 35 senatori e di tutti i 435 deputati della Camera

Ognuno ha la polizia che si merita?


Era da tanto che mi tenevo dentro queste cose, al massimo le esternavo in privato, ora mi pare sia opportuno postarle ad ”alta voce”. Nulla di nuovo, post del genere circolano da anni nella rete, tuttavia nel mio caso siamo di fronte ad una piccola svolta, un po’ come quando si

Non è un paese per vivi

OBAMA
Mentre gli Stati Uniti si apprestano, o così spero, ad eleggere il loro primo presidente nero, figlio di immigrati e pericolosamente liberal, in Italia discutiamo ancora se concedere il diritto di voto amministrativo a coloro che lavorano regolarmente nel nostro paese da molto tempo, fanno girare la nostra economia, fanno

I dibattiti, occasioni per trionfi e gaffes

1960: John F.Kennedy batte un cupo Richard Nixon, impreparato per la Tv. 1976: Gerald Ford spara una gaffe fatale sull’Urss. 1984: Ronald Reagan con una battuta vince un secondo mandato alla Casa Bianca. Sono alcuni dei momenti-chiave di dibattiti presidenziali dell’ultimo mezzo secolo, che hanno segnato svolte nelle campagne elettorali, rovinato

Cronache dalla spiaggia

Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi per quale motivo, in estate, i settimanali di gossip vendono più dei quotidiani seri? Domanda idiota, lo ammetto! È il cocktail di estate, mare, sole e noia che porta l’italiano medio a spendere quell’euro in più per farsi gli affaracci dei famosi e per morire d’invidia ammirando i fisici