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Posts Tagged ‘d’alema’

Excusatio non petita, accusatio manifesta

30/10/2009
Maurizio Gasparri sul Giornale dice di non essere mai andato a trans.
31/10/2009
Massimo D’Alema dice un pò a tutti di non aver preparato alcun inciucio con Berlusconi.

Honduras: cosa sta davvero succedendo

Grande è il caos attorno all’Honduras.
C’è un fatto di cui non si parla abbastanza:

1. Il presidente regolarmente letto Zelaya -prima del golpe militare- aveva effettuato un golpe bianco.
Naturalmente del golpe di Zelaya la stampa internazionale non parla mica. Peccato, sbaglia anche il mio vecchio amico Omero Ciai, inviato di

Ora i fatti

Obama ha vinto. L’idea del cambiamento ha vinto. La questione robamaazziale esce dall’agenda politico-sociale americana -dopo decenni di commenti pelosi da parte dell’Europa che sulle ”questioni razziali” dovrebbe solo tacere. L’America elegge un presidente afroamericano e chiude idealmente un percorso iniziato con Abraham Lincoln e proseguito

ULCERE DIALETTICHE 22: rubrica di satira anti-nazionale ma non tanto da sfanculare l’inno di Mameli

Fare sesso con una pornostar deve essere come andare a cena al ristorante di un grandissimo chef.
Intimamente sei un po’ deluso, ma dici agli amici che è stato chissà cosa.
Giusto per non fare brutta figura.
Segretamente però continui a preferire certe irripetibili lasagne fatte in casa.

Al Qaeda minaccia la guerra nucleare – ma solo per

Sanzioni alla Cina. No alle Olimpiadi

Mentre il razzismo nazicomunista continua a colpire il ”complotto demo-pluto-anglo-giudeo”, come ai tempi di Stalin e Hitler, mentre il CDS fa continue condanne contro Israele e i suoi territori ”occupati” (occupati -si noti bene dopo alcune guerre lanciategli contro dai ”poveri” palestinesi”), invece per quanto riguarda il Tibet ”tutto va bene madama la marchesa”: nessun

La seconda venuta di Zapatero

E’ un paese per vecchi
11 ore, 47 minuti fa in Pornopolitica [...]

EuroBlair

Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Tony Blair come potenziale candidato per la prestigiosa poltrona di presidente dell’Unione Europea prevista nel nuovo Trattato di Lisbona (ma che invero deve essere ancora ratificata dai diversi Paesi).
E’ stato il suo amico Sarkozy a lanciare la candidatura in una conferenza di gennaio. Ma tanto il partito del presidente francese, l’UMP, quanto i laburisti inglesi sembrano perplessi. Per non parlare del

Il nuovo (?) baraccone della politica italiana

Ieri Robespierre ha riportato la sua esperienza agli Stati Generali della sinistra di Roma, sottolineando in particolare gli aspetti di novità e richiamando (più o meno esplicitamente) la parallela esperienza del PD.
Approfittando dello spunto datomi dal suo post, voglio tentare di portare alcune considerazioni.

La politica italiana sta cambiando volto. E’

Bassa politica

Mario Borghezio. Le sue idee sono un pelo esagerate, ma in fondo chi di noi non si è mai fatto prendere la mano? Un grande leader carismatico, paternalista, che sa parlare alle masse come solo i grandi condottieri di un tempo facevano.

Francesco Caruso. Magari non è tanto bello da vedere (mai quanto Buttiglione), però sa

Grazie a Dio, Dio non c’è ma c’è Luttazzi

Ho fatto molta fatica a scrivere questo articolo perché tocca le mie convinzioni più profonde e radicate e quindi avrei potuto scrivere sedici pagine sull’argomento. Ho cercato di rendere omaggio alla figura di Daniele Luttazzi (a mio modesto parere il più grande attore e autore comico italiano, a cui tantissimi, Grillo e Benigni compresi, rubacchiano