Assicurazioni online: anche sul web due pesi, due misure

L’Assicurazione auto è sempre troppo cara e sono sempre di più i veicoli che non dispongono di una copertura assicurativa, da alcuni importanti e recenti studi emerge, infatti, un confronto imbarazzante tra l’Italia e il resto d’Europa, come si può fare per ovviare a questo drammatico problema?

Un recente studio Adusbef-Federconsumatori ha realmente stimato quanto siano feroci i rincari nel contratto nelle assicurazioni auto e quanto quest’ultimi hanno pesato sulle famiglie italiane e, senza ombra di dubbio, il dato ha avvero del preoccupante, la Rca pesa per l’80% in più all’interno delle tasche dei cittadini italiani rispetto, per esempio,  ai francesi, agli spagnoli e ai tedeschi; si stima che l’assicurazione auto agisca all’incirca sul 6,5% dell’affitto, una cifra davvero gravosa, quindi, per gli italiani, che si trovano già a combattere una faticosa giuntura economica.

L’effetto di questo rincaro errato accaduto negli ultimi anni è stato un aumento esponenziale di veicoli che circolano nelle strade italiane, del tutto privi della giusta copertura assicurativa, una ricerca portata avanti da Aci e Ania, afferma sfortunatamente dati preoccupanti, nel nostro Paese vi sono quasi 4 milioni di veicoli privi della giusta copertura assicurativa, il Sud Italia possiede il podio di questo record negativo del tutto tricolore.

La mancanza di un’ assicurazione auto può, come normale che sia, produrre enormi problemi in caso di incidente. Esiste, per fortuna, un Fondo Garanzia per le vittime della strada, che è stato creato nel lontano 1959 e permette, quanto meno, di avere delle importanti tutele e dei risarcimenti in caso di incidenti con o indicati da persone con veicoli privi di assicurazione.

Una causa, anche se non ammissibile, di questa difettata copertura assicurativa è con assoluta certezza, da attribuibile alle tariffe delle assicurazioni troppo care in Italia : +27% rispetto alla media europea.  Non sussistono, infatti, neanche termini di paragone, ad esempio,  con la Germania dove si sfiorano differenze di oltre il 40%.

Come fare  per  risolvere uno dei più gravi problemi del nostro paese? L’unica soluzione sarebbe quella di venire incontro a tutti i cittadini italiani onesti e di spingere, invece, i furbacchioni dell’incidente a scegliere la strada di un comportamento sicuramente più onesto. In questo modo le assicurazioni non perderanno altro denaro e da parte delle compagnie assicurative italiane, potrà esserci un adattamento veloce alle tariffe europee, siamo sicuri che queste piccole accortezze porterebbero, in brevissimo tempo, molte auto scoperte ad avvalersi una valida assicurazione auto e al ripristino della stessa, a tutto vantaggio della sicurezza stradale.

Assicurazioni auto online, in Italia vige sempre la legge del “due pesi – due misure”

Confronto preventivo assicurazione on line, i risultati.

Quando parliamo di assicurazioni online, solitamente, ecco quanto viene richiesto a un automobilista di Milano. I preventivi sono i seguenti:

  • Direct Line 256 euro
  • Zurich Connect 325 euro
  • Quixa 417 euro
  • Dialogo 481 euro
  • ConTe.it 489 euro

Per un automobilista, di Bologna, invece, i costi da sostenere sono i seguenti:

  • Direct Line 398 euro
  • Zurich Connect 429 euro
  • ConTe.it 530 euro
  • Dialogo 611 euro
  • Genialloyd 723 euro

Per quanto concerne, invece, un automobilista a Firenze il costo è:

  • Zurich Connect 430 euro
  • Direct Line 432 euro
  • Dialogo 654 euro
  • Genialloyd 750 euro
  • ConTe.it 797 euro

Per un automobilista a Roma i preventivi sono:

  • Direct Line 398 euro
  • Zurich Connect 427 euro
  • ConTe.it 669 euro
  • Genialloyd 742 euro
  • Dialogo 852 euro

Per un automobilista a Napoli i preventivi sono:

  • Direct Line 1139 euro
  • ConTe.it 1950 euro
  • Dialogo 2364 euro

Appare chiaro come il sole che, guidare a Napoli, significa regalare, ogni anno, due stipendi alla propria compagnia assicurativa. Siamo certi che, una spesa di questo tipo, non può assolutamente essere sostenuta.

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