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Ryan Air lascia l’Italia (in Italia)

Qualche giorno fa Pericle ha parlato dell’ennesimo disastro di Trenitalia. Ebbeh, direte voi, è come tirare cannonate su un convento di suore. Troppo facile, sappiamo tutti che Trenitalia è disgustosa.

Tutto vero. E allora rallegriamoci: da qualche tempo l’alternativa c’è. Con l’aereo potete andare da Verona a Roma in un quarto del tempo pagando più o meno la stessa cifra.

Però, un momento! Da gennaio alcuni di quelli aerei, quelli veramente low cost, non ci saranno più. Ryan Air ha deciso di tagliare tutte le rotte interne al Paese come conseguenza delle nuove norme introdotte dall’agenzia governativa incaricata della gestione del traffico aereo, l’ENAC. Tra queste la più fastidiosa, a detta di Ryan Air, la possibilità di volare senza dover esibire carta d’identità o passaporto.

La compagnia irlandese ha così ritirato tutti i voli interni. (Ovviamente i voli esterni, Bergamo-Berlino per dirne uno, restano tutti, visto che là il documento serve ancora). In Italia potrete ovviamente volare ancora (Alitalia, Meridiana…): però di low cost resta solo Air Italy. Tanto per farvi un’idea:

A. volo Ryan Air Milano Bergamo – Roma Ciampino in gennaio euro 4 + tasse;
B. volo Air Italy Milano Malpensa – Roma Fiumicino in gennaio euro 25 + tasse.

Non so dove risiedano le colpe: Ryan Air non aspettava altro che un pretesto per tagliare certe rotte, pesantemente in rosso.

Resta il fatto che questo governo conferma la sua fede profondamente liberista: dopo aver distrutto sky in Italia creando un monopolio de facto nelle mani di Mediaset, ora fa lo stesso con le compagnie aeree low cost. Se ci mettete Brunetta mi sembra proprio il governo socialista di Craxi.

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2 Comments on “Ryan Air lascia l’Italia (in Italia)”

  1. #1 Augusto
    on Jan 29th, 2010 at 6:47 PM

    Ancora una volta, GIORNALISTI INFAMI.
    Quando si tratta di fare scandalo, fiato alle trombe… Quando arrivano le smentite…..TUTTI ZITTI…
    Famoso il caso del presunto caso di razzismo in Trentino, poco più di un anno fa, denunciato da Paolini… Anche quello…. UNA BUFALA!!!

    Vicenda disabile Bari: ricostruiti i fatti
    Il viaggiatore non è mai stato fatto scendere dal treno. Il biglietto gli è stato acquistato a Foggia dal personale di bordo.

    Il Gruppo Ferrovie dello Stato, in base ai primi rilievi della propria indagine interna e sulla scorta di una nota pervenuta dalla Polizia di Stato sulla vicenda, ha ricostruito il viaggio in treno di un cliente disabile raccontato oggi dal quotidiano Repubblica.

    La capotreno in servizio sull’Eurostar 9354 Bari – Roma di domenica 27 dicembre, durante le operazioni di controllo dei biglietti, tra le stazioni di Bari e Foggia, ha riscontrato che un viaggiatore, privo del braccio sinistro, e tuttavia in grado di comunicare verbalmente in modo corretto, risultava sprovvisto di biglietto, occupando il posto di un altro cliente con regolare prenotazione.

    La capotreno ha quindi informato il viaggiatore delle regole di ammissione sul convoglio.

    Considerata la particolare condizione del passeggero, risulterebbe che la Capotreno si sia ulteriormente attivata per consentire al cliente di proseguire il viaggio sullo stesso treno e senza alcuna sanzione.

    Per questo la Capotreno è scesa durante la sosta a Foggia provvedendo a recarsi in biglietteria e acquistando il biglietto per conto del passeggero.

    Ciò è confermato anche dalla nota della Polizia di Stato che riferisce: “il personale … agendo con tatto ed umanità, … ha convenuto di adoperarsi in prima persona per regolarizzare il viaggiatore stesso per il medesimo treno”.

    La relazione della Polizia si chiude precisando che “il disabile ha proseguito il suo viaggio a bordo dello stesso treno Eurostar 9354, in quanto la soluzione trovata dal personale di Trenitalia ha garantito, con indubbio buon senso, sia il diritto di assistenza e quello di mobilità del disabile, che la doverosa applicazione dei regolamenti ferroviari.”

    Il cliente ha viaggiato così da Bari a Roma sullo stesso treno e senza alcun sovrapprezzo.

    Questa ricostruzione dei fatti è confermata anche da alcuni viaggiatori presenti alla scena, che hanno inviato le loro testimonianze sul sito di Repubblica.it.

    FS proseguirà nell’approfondimento dei fatti fino al chiarimento definitivo della vicenda.

  2. #2 Trenitalia
    on Jan 31st, 2010 at 10:32 PM

    [...] invito a leggere i commenti di Augusto, su due distinti post a tema Trenitalia. Io continuo a pensare che Trenitalia sia francamente ridicola (o [...]

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