Che gli aiuti internazionali servano davvero a promuovere lo sviluppo dell’Africa è una questione aperta. Personalmente sono scettico, e non da ora, sul reale valore della beneficenza. Però è un fatto che attualmente il sistema funzioni così, e che da quegli aiuti dipendono la sopravvivenza e la qualità della vita di milioni di persone. Pensiamo alla Somalia, la cui popolazione è sostentata quasi per intero dai beni devoluti dalla comunità internazionale.
Il governo Berlusconi ha stanziato 321 800 milioni di euro per l’anno prossimo, la metà di quanto stanziato nel 2001 per la cooperazione.
Concretamente, questo significa:
- 15 milioni di vaccinati contro la poliomelite in meno;
- 2 milioni di pazienti in terapia salvavita in meno;
- 100 milioni di zanzariere antimalariche in meno;
- 16 000 pozzi in meno;
- 5 anni di istruzione primaria per 3 milioni di bambini, che saltano.
Traetene voi le conclusioni. In termini anche di prevenzione dell’immigrazione dei disperati e di rispetto della sacralità della vita. Attendiamo fiduciosi reprimende da Oltretevere.


on Jun 25th, 2009 at 12:23 PM
oramai è acclarato che sono altre le voci di spesa fondamentali x il governo.
a parte l’ironia e la pessima misura(l’ennesima ) del governo in carica.
Questa questione degli aiuti rimane un grosso vulnus per quanto concerne le istituzioni nazionali ed internazionali. Tralasciando la corruzione e il malgoverno che domina le agenzie + grandi (ONU etc etc), con l’Africa noi ricchi ci laviamo la coscienza aiutando questi disperati. Facciamo la carità piu’ che risolvere i problemi ex ante.
on Jul 9th, 2009 at 8:37 AM
[...] Nei giorni scorsi alcuni importanti giornali stranieri (Guardian, New York Times) avevano invocato un’uscita dell’Italia dal G8 (o da quella che potrebbe essere la nuova istituzione che ne prenderà il posto), lasciando il posto ad una sostituzione spagnola. E ci credo: oltre al fatto che il nostro Paese va via via perdendo credibilità internazionale (non mi riferisco solo al governo Berlusconi; anche quello Prodi non era riuscito ad incidere in ambito internazionale, stretto tra la morsa di comunisti e centristi cattolici), ci sta il fatto che la Spagna ha sorpassato l’Italia anche in termini di PIL ed aiuti internazionali. [...]