controcopertina Rotating Header Image

Il vecchio che diventa attuale…è l’Italia!

scritto, esclusiva per controcopertina, da Ilaria

Quando in Italia scarseggiano le notizie, ecco che si va a ripescare uno di quei temi caldi che accende politici ed ecclesiastici. Ecco che rispunta fuori una legge del 1978. Ecco che un “nuovo” tema di coscienza impazza e si diverte a fare rumore: interruzione volontaria della gravidanza.

Peccato che in Italia non si possa mai parlare di un semplice dibattito, di uno scambio di opinioni che porti a risultati convergenti. In Italia, una volta lanciata la palla, il gioco verbale si fa duro, e così si assiste a schieramenti politici e a rotture all’interno dei partiti stessi, il tutto all’insegna di una “coscienza pubblica”.

 

Questa volta a lanciare la palla è stato Giuliano Ferrara che, affiancando il cardinal Ruini, ha definito logico richiamare il tema dell’aborto e chiedere una moratoria “quantomeno per stimolare e risvegliare le coscienze di tutti”. Da qui in poi i giochi si sono aperti e così Sandro Bondi, da parte sua, appoggia in pieno quanto detto da Ruini e Ferrara; il ministro della salute Turco dice sì al dibattito ma nega la necessità di una modifica della legge definendola “applicatissima”; Marco Rizzo, coordinatore nazionale dei Comunisti italiani, si dice contrario a qualunque ipotesi di modifica legislativa, vedendo nella proposta la volontà di trasformare l’Italia in uno Stato confessionale; Cappato si è dichiarato favorevole ad una modifica tenendo conto del progresso che si è avuto in questi 25 anni di applicazione della legge, e di certo Cappato non può essere accusato di essere un cattolico integralista schierato da sempre su posizioni vaticane.

Ma la vera svolta, il passaggio da un semplice dibattito di coscienza ad un’accanita battaglia politica non ha tardato ad arrivare; infatti il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, pur condividendo la proposta di rivedere la legge 194, non ritiene questo il momento opportuno per intervenire, non con questo governo, non con questa maggioranza che, a suo dire, “ha già ampiamente dimostrato di non voler tutelare la vita e la famiglia”.

Insomma: la questione impazza allegramente tra i banchi di Palazzo Montecitorio.

 

C’è da chiedersi se riscuote lo stesso successo tra le vie cittadine, se al dibattito politico corrisponde parallelamente un dibattito sociale; c’è da chiedersi quanti siano veramente a conoscenza del contenuto della legge 194/1978; c’è da chiedersi addirittura quanti sappiano il significato del termine “moratoria”. Il tutto a rischio che, non riuscendo a raggiungere una soluzione a livello politico, si debba ricorrere ad un referendum al quale pochi si presenteranno a causa soprattutto della cattiva -se non assente- informazione al riguardo.

Le vignette sono di Mauro Biani e Gianfalco; per sapere cosa ne pensano i blogger potete vedere questo post (contestualmente pubblicato nella finestra qui sotto).

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

3 Comments on “Il vecchio che diventa attuale…è l’Italia!”

  1. #1 Nerone
    on Jan 14th, 2008 at 5:32 PM

    poi si stupiscono se ferrara finisce nelle mire del discolo Luttazzi. ciò che dài al mondo, ti ritorna in qualche modo…

  2. #2 Lawrence d'Arabia
    on Jan 15th, 2008 at 12:06 AM

    è interessante comunque leggere quel che dicono altri blog, e cioè che quello che vuole ferrara è migliorare la 194.

  3. #3 I blogger, sulla 194 | controcopertina
    on Jul 9th, 2009 at 5:20 PM

    [...] Abbiamo scritto anche noi sulla 194, cercando di chiarire un pò la situazione. Contemporaneamente, può essere interessante farsi un giro per gli altri blog evedere cosa ne pensano del dibattito in corso sulla 194 e, di conseguenza sull’aborto. Molti citano parole altrui: da Chiara Saraceno a Amato e Scalfari. [...]

Leave a Comment